|
"Abbiamo vinto, il progetto Eleonora è stato bocciato, ci meritiamo di festeggiare tutti insieme e lo faremo al più presto". Il Comitato "No Al Progetto Eleonora" commenta così la bocciatura da parte del Savi della Regione Sardegna del progetto della Saras per la trivellazione di un pozzo esplorativo per la ricerca del gas metano nel sottosuolo di Arborea, in provincia di Oristano.
"E' una vittoria della collettività, è la dimostrazione che la mobilitazione popolare seria, organizzata, che sa argomentare e che dimostra con fatti e documenti le proprie posizioni può e deve avere la meglio su chi propone progetti superficiali e traballanti senza preoccuparsi di quale sarà il loro impatto sulle comunità interessate", spiegano i portavoce del Comitato ringraziando "Arborea e tutti i sardi che amano e difendono la loro terra".
Un ringraziamento particolare è naturalmente per gli abitanti di Arborea, uomini donne e bambini: "Senza il loro impegno, senza il loro incoraggiamento, senza la loro tenacia questa battaglia sarebbe stata ancora più ardua".
Cinque Stelle. La "battaglia" contro le trivelle in Sardegna dopo la bocciatura del progetto Eleonora non è ancora vinta. Lo afferma Manuela Serra, senatrice e portavoce del Movimento 5 Stelle, che esulta per la bocciatura del progetto Saras da parte della Regione. "Ritengo – spiega – con grande soddisfazione che oltre alle questioni di carattere tecnico la battaglia sia stata vinta anche grazie alla forza, alla volontà, alla caparbietà dei cittadini e del territorio, che hanno fortemente voluto questo risultato; a dimostrazione che la forza è data dall'unione di tutti". I "grillini" spiegano che la battaglia non è ancora finita, perché ci sono altri progetti di ricerca di idrocarburi. "Ora – continua la senatrice – è necessario che chi ha a cuore le sorti della nostra isola continui la battaglia contro le trivellazioni e i progetti di ricerca di idrocarburi, al fine di scongiurare i pericoli per la flora, per la fauna e, soprattutto, per i cittadini che devono poter scegliere cosa fare a casa loro".
La Serra rivolge infine un appello al Governo. "La verità – conclude – è che dovrebbe impegnarsi a investire le risorse disponibili nelle energie rinnovabili, a vantaggio della salubrità del territorio e della salute dei cittadini". |