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A otto mesi dalla sua scomparsa, arriva dall'Australia un importante riconoscimento per Pierfranco Zappareddu. "Il Demone di Mezzogiorno", seconda opera cinematografica indipendente del regista teatrale cagliaritano – morto nel gennaio scorso all'età di 63 anni – è stato premiato a Sydney.
Aiuto regista è Stella Sollai, Marco Rocca ha firmato soggetto, sceneggiatura, riprese e montaggio, musica e sound design. La giuria del Flex international film festival lo ha giudicato il miglior lungometraggio. Del cast fanno parte Barbara Dessì, Sonia Deidda, Andrea Mura, Leonardo Louis Ibaez, Silvia Pietrangeli, Eva Salis, Valentina Angius, Edoardo Siro Sollai, Beatrice Salis, Alberto Guglielmaci, Emanuela Dessì, Virginia Viviano, Abel Blanco.
Un altro importante premio che arriva dall'Australia, dunque, dopo che "Il rosa nudo" di Giovanni Coda nei giorni scorsi si era imposto come miglior film straniero all'Underground Film Festival di Melbourne.
Il Flex Film festival è diviso in due sezioni, cortometraggi e lungometraggi, e ha raccolto migliaia di candidati provenienti da ogni parte del mondo. "Flex Festival – spiega il direttore artistico Vahid Vahed – si basa sulla ricerca di lavori che si distinguono per la volontà di superare i modelli alternativi esistenti che, spesso si rivelano analoghi a quelli dell'industria cinematografica tradizionale".
Stella Sollai sottolinea: "Il film rappresenta appieno questa sfida riuscendo a combinare diversi elementi espressivi come il teatro, la musica e la ricerca cromatico/visiva in un prodotto cinematografico che riesce a creare una cifra stilistica originale e inconfondibile".