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Il Torino espugna il Sant'Elia con Glik e Quagliarella e aggira la crisi e l'ultimo posto. Il Cagliari, invece, perde per la terza volta consecutiva e resta solo in coda alla classifica. E da affrontare ora la trasferta a Milano con l'Inter, non certo la più facile delle situazioni per cercare il riscatto. Più o meno nella prima mezz'ora ha fatto tutto il Torino. All'11' ha regalato con un disimpegno-assist di Padelli la palla dell'uno a Cossu. E l'illusione alla squadra di Zeman, per la prima volta in vantaggio in questo campionato. Poi si è rifatta e prima della mezz'ora i granata erano già più che tranquilli. Merito di due calci piazzati che hanno consentito a Glik prima di testa e a Quagliarella dopo di portare via dalla Sardegna tre punti alla fine meritati. Con il risultato che sarebbe potuto essere anche più rotondo se Amauri e Vives non avessero fallito il colpo di grazia. Infortunio di Padelli a parte, la gara della squadra di Ventura è stata quasi perfetta.
Anzi perfetta nel primo tempo: non solo rimonta, ma anche sicurezza e movimenti sempre giusti per cercare la superiorità in fase di ripartenza e per non soffrire quando il Cagliari provava ad attaccare. Bravo Ventura. Ma i rossoblù? La mano di Zeman si vede ancora poco. Il gioco è soprattutto nelle giocate della vecchia guardia con Conti, Cossu e Ibarbo più intraprendenti degli altri. Male Joao Pedro, Sau ancora lontano dai giorni migliori. Anche la difesa così così: imbambolata sul corner di Sanchez che al 21' ha consentito a Glik di segnare di testa in solitudine in mezzo alla mischia. E ancora di più nello schema che ha regalato il sorpasso agli ospiti. Con Gazzi che, dal limite, ha dato palla a El Kaddouri in mezzo alla barriera.
Prefetto l'assist di tacco e implacabile Quagliarella finito tutto solo davanti a Cragno. Sanchez ha anche sfiorato il colpo del il 3 a 1 al 42': bravo il portiere rossoblù. Qualcosa del Cagliari si è visto nella ripresa. Molto cuore, ma pochi schemi.
Ci ha provato davvero soprattutto Conti, facendo partire l'azione e cercando anche di concluderla. Come al 18' con un colpo di testa ravvicinato finito però tra le braccia di Padelli. Per il portiere poco lavoro anche perché il Cagliari spesso si è perso proprio nell'ultimo passaggio. Toro tutto sommato tranquillo sono alla fine. E Cagliari che inizia a preoccuparsi. La vittoria ancora non arriva e al Sant'Elia invece si sono sentiti i primi fischi della stagione.