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Due nuovi giganti di arenaria in due giorni: di questo passo il Comune di Cabras dovrà affrettarsi a rivedere il progetto di ampliamento del museo civico. Per ospitare i vecchi e i nuovi giganti di Mont'e Prama, gli spazi previsti finora dai progettisti potrebbero rivelarsi largamente insufficienti. La nuova scoperta nel sottosuolo di Mont'e Prama è stata rivelata ieri pomeriggio a sorpresa dall'archeologo Momo Zucca ad Alghero, intervenendo a un convegno nel dipartimento di architettura. Sarebbe la 31/a scultura e il nuovo gigante sarebbe "gemello" di quello venuto alla luce giovedì scorso. Ma le notizie restano ancora scarse e frammentarie. Anche perché la Direzione regionale dei Beni culturali ha imposto il black out su quanto sta avvenendo negli scavi di Mont'e Prama, con una circolare che di fatto impedisce agli archeologi e a tutto il personale impegnati nei lavori di dare informazioni senza una specifica autorizzazione. La prossima settimana i due ultimi giganti dovranno essere caricati su un furgone e trasferiti al sicuro nei sotterranei del museo di Cabras. Dove la direttrice Carla Del Vais sta già predisponendo il progetto per trovare lo spazio adeguato a esporre nel più breve tempo possibile i nuovi ritrovamenti della campagna di scavi in corso, curata dagli archeologi della Soprintendenza e delle Università di Cagliari e di Sassari. Sul giorno del "trasloco" ancora però nessuna certezza. Lo scavo deve ancora essere completato e il lavoro da fare sarebbe ancora molto. Intanto il sottosegretario ai Beni Culturali Francesca Barracciu ha proposto una mostra sui giganti al Quirinale.

(Ansa)