|
Deve essere ridotta la sanzione inflitta dall'Antitrust alla società Moby con riferimento all'autorizzazione dell'operazione di concentrazione consistente nell'acquisizione da parte della Compagnia Italiana di Navigazione del ramo d'azienda di Tirrenia di Navigazione preposto ai trasporti tra l'Italia continentale e le isole. Lo ha deciso il Tar del Lazio accogliendo in parte un ricorso della società marittima. Scende così a 271mila euro la sanzione da pagare anziché i 500mila originariamente stabiliti dall'Autorità.
Anche la Compagnia di Navigazione fu sanzionata e si è in attesa della decisione sul ricorso proposto. Era il 21 giugno 2012, quando l'Antitrust autorizzò l'operazione di concentrazione, prescrivendo una serie di misure, ovvero: che Moby, con riferimento al periodo 2012/2016, non doveva stipulare, o doveva rescindere con effetto immediato, accordi finalizzati alla commercializzazione dei titoli di viaggio con operatori concorrenti (code-sharing) relativamente alle rotte Civitavecchia-Olbia, Genova-Porto Torres e Genova-Olbia; che, nella stagione estiva 2012, per le stesse rotte doveva applicare livelli tariffari specifici. Cappellacci. "Sanzioni ridotte, ma gravi anomalie confermate anche dai giudici amministrativi". Così Ugo Cappellacci commenta la decisione del Tar del Lazio che, se da un lato riduce le sanzioni pecuniarie a carico di Moby e Tirrenia, dall'altro conferma le anomalie lesive sia delle regole del libero mercato sia dei diritti dei consumatori. "Anomalie – prosegue – che si sommano a quelle ancora più gravi del cartello la cui esistenza è stata accertata, su ricorso nostro e delle associazioni dei consumatori, che causò il famigerato caro traghetti. Dinanzi a queste conferme – sottolinea il consigliere di Forza Italia – è necessario che la Giunta regionale non metta in soffitta la grande rivendicazione avviata nella precedente Legislatura. Se non vogliamo restare in balia dei capricci dei signori del mare – conclude – o vincolati a decisioni e convenzioni firmate da altri, occorre proseguire la richiesta del passaggio delle funzioni e delle risorse relative alla continuità marittima dallo Stato centrale alla Sardegna". L'ex governatore ricorda che la sentenza della Corte Costituzionale n. 230/2013 "stabilisce che la Sardegna non può essere esclusa dai procedimenti relativi a questa delicata battaglia".
|
Economia Tar, sconto a Moby, ridotta la sanzione Antitrust
Tar, sconto a Moby, ridotta la sanzione Antitrust







