E' cauto il giudizio dei lavoratori e sindacati dello stabilimento Alcoa di Portovesme al termine dell'incontro con il vice ministro dello Sviluppo economico Claudio De Vincenti.
''Il Governo – scrivono i sindacati provinciali Fiom, Fim e Uilm in una nota – ritiene oramai concluso il lavoro del Memorandum anche sulla questione dell'energia, avendo ottenuto un prezzo finale molto vicino alla richiesta fatta da Glencore, ma permangono due proposte che dovranno essere poste al vaglio della Glencore, mentre è oramai stabilito che il contratto bilaterale sarà soddisfacente per chi acquisirà lo stabilimento''.
Nel corso dell'incontro è stata data anche l'informazione sulla Klesch che, riferiscono i sindacati, ''ha fornito documenti inerenti al sua situazione finanziaria''. ''Il Mise rimane convinto che non si debba escludere alcuna possibilità di far ripartire lo stabilimento''.
Entro la fine di ottobre, inoltre, ci sarà un incontro con il Ministero del lavoro per ''trovare soluzioni al dramma sociale dei lavoratori degli appalti''. ''E' chiaro che sino a oggi sono stati fatti dei passi avanti – spiega Daniela Piras, segretaria della Uilm del Sulcis Iglesiente – il problema è che il tempo stringe e il 28 dicembre si avvicina. E' necessario che ci sia da parte del governo un'accelerazione''.
Dello stesso avviso anche Bruno Usai, della Camera del Lavoro del Sulcis Iglesiente. ''Oggi il Governo ha illustrato il lavoro svolto, ma è chiaro che manca ancora la concretezza. Perché dalle parole si deve passare ai fatti''.
Economia Alcoa, ancora in pista Glencore e Klesch. Cautela dei sindacati
Alcoa, ancora in pista Glencore e Klesch. Cautela dei sindacati







