ecco-il-piano-meridiana-dimezzata-la-flotta-quasi-200-esuberi-a-cagliari

Riduzione della flotta da 28 a 14 aerei, con l'eliminazione delle rotte in perdita e valorizzazione di quelle profittevoli, dimensionamento del personale di volo e di terra (con la conferma dei 1634 esuberi), con l'obiettivo di tornare a fare profitto nel 2016 con un recupero nel range di 50-60 milioni di euro.
Sono i punti principali del piano industriale di Meridiana, presentato ieri al Ministero del Lavoro a Roma. Nelle 23 slide del piano illustrate dall'amministratore delegato, Roberto Scaramella, si fa riferimento alla situazione attuale del mercato italiano – con il traffico domestico in forte calo (-5%) – e la necessità "di guadagnare competitività per recuperare profittabilità".
Nel piano viene evidenziato come Meridiana "ha introdotto, negli ultimi 16 mesi, drastiche azioni per ridurre fortemente i costi, recuperando oltre 50 milioni di margine operativo" e che la compagnia opera "con costi unitari superiori rispetto a Air Italy (-23%). La struttura di costo di Air Italy consente di produrre margini sostenibili".
In particolare gli esuberi – 1478 di Meridiana Fly e 156 di Meridiana Maintenance – riguardano 608 dipendenti dello scalo di Olbia, 561 di Milano Malpensa, 213 di Verona, 188 di Cagliari più altri 64. Del personale di Meridiana Fly coinvolto nel processo di mobilità, 896 sono assistenti di volo, 262 piloti e 320 personale di terra.
Olbia resterà la sede della compagnia, ma sarà una base dimezzata. con soli due aerei e con l'interruzione dal 2015 delle attività di hangar (Base Maintenance) e l'esternalizzazione del servizio.