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Continua a non piacere a Forza Italia la gestione degli scavi archeologici a Mont'e Prama. L'ex governatore Ugo Cappellacci rilancia l'appello alla Regione affinché si faccia parte attiva, eserciti il proprio ruolo e difenda quello dell'Università sarda "in un percorso di importanza vitale ed epocale per la Sardegna".
Esprime poi dubbi sull'affidamento a una ditta emiliana dell'appalto relativo all'aerea archeologica perché avvenuto con "una procedura negoziata, compiuta senza pubblicazione del bando, per un ammontare di oltre 430 mila euro, riferiti anche all'area di Tharros". "Considerata l'importanza di livello mondiale di questo ritrovamento – sottolinea Cappellacci- appare singolare che si utilizzi un procedimento che, benché legittimo, tende a limitare a soggetti già individuati la possibilità di partecipazione. E tutto questo avviene con un Ministero che assume un atteggiamento da buttafuori nei confronti degli esperti delle Università di Cagliari e di Sassari che finora hanno curato con grande impegno e competenza la campagna di scavi".
Sulla stessa linea la vice capogruppo di Fi in Consiglio regionale, Alessandra Zedda. "I giganti di Mont'e Prama devono essere valorizzati in Sardegna e principalmente nei pressi dei luoghi in cui sono stati ritrovati", incalza l'esponente dell'opposizione secondo la quale "destano non poca preoccupazione sia gli annunci di trasferire al Quirinale o in altri luoghi della Penisola i nostri Giganti sia l'affidamento del recupero, indagine scientifica e valorizzazione, a un'azienda dell'Emilia Romagna".
Salvo intoppi dell'ultimo minuto, si farà questo pomeriggio il trasferimento al museo comunale di Cabras del primo dei due giganti di arenaria scoperti qualche settimana fa dagli archeologi nel cantiere di Mont'e Prama.
In queste ore si stano completando i preparativi del complesso imballaggio che dovrà proteggere la statua durante le operazioni di carico e scarico. Se tutto andrà come previsto, la gru che dovrà sollevare il gigante, che rappresenta un pugilatore con scudo, entrerà in azione alle 14. Nelle prossime settimane la statua sarà poi esposta al pubblico nel museo di Cabras.
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