"Stamattina ho sentito il mio avvocato di fiducia, Michele Schirò: ho pieno rispetto del lavoro della magistratura e ho chiesto di essere immediatamente sentito dai magistrati. Sento il dovere come cittadino normale di spiegare la mia posizione e non voglio gridare all'attacco politico. E siccome questa vicenda è una questione privata che non attiene alla mia attività politica non mi dimetto da nessun incarico", così l'europarlamentare di Forza Italia, Salvatore Cicu (Fi), spiega in una conferenza stampa la sua posizione in merito all'indagine che lo vede coinvolto sul riciclaggio di soldi sporchi dei Casalesi in Sardegna.
"Non voglio combattere il processo, ma voglio difendermi all'interno del processo – aggiunge -. Non voglio gridare al complotto, ma voglio difendermi per arrivare a fare emergere quella verità che conosco profondamente. Una verità pulita".
"Non voglio combattere il processo, ma voglio difendermi all'interno del processo – aggiunge -. Non voglio gridare al complotto, ma voglio difendermi per arrivare a fare emergere quella verità che conosco profondamente. Una verità pulita".
"Essendo un avvocato mi rendo conto che sarà un processo lungo e che il mio nome all'interno di un contesto di questo genere se c'è oggi ci sarà per tutto il processo. Sarà una battaglia per me lunga e mi spiace che le persone che mi stanno vicino vivano in uno stato di sofferenza che non merita", ha aggiunto Cicu".







