Il governo nazionale apre alla possibilità che anche i pescatori che battono il mare di Capo Frasca – marinerie di Sant'Antonio, Santadi-Arbus e dell'Oristanese – usufruiscano degli indennizzi riconosciuti per Teulada e Capo San Lorenzo. Lo annuncia il deputato sardo di Sel Michele Piras, componente della commissione Difesa della Camera, dando conto della risposta a una sua interrogazione.
"Il sottosegretario Domenico Rossi ha comunicato la piena disponibilità ad avviare un percorso per estendere anche a questi lavoratori tale beneficio – spiega Piras – in ragione delle limitazioni derivanti dallo svolgimento delle attività militari. Un primo importante passo, per il quale mi sono dichiarato soddisfatto, che individua anche la sede propria per la trattazione del tema in questione: il tavolo Ministero-Regione Sardegna che si aprirà a breve in seguito alla mancata firma da parte del governatore Pigliaru del protocollo d'intesa della Conferenza nazionale sulle servitù militari".
Seguirà una verifica delle condizioni dell'area e un monitoraggio di coloro che effettivamente hanno diritto all'indennizzo, in maniera tale che non vi sia alcun abuso o riconoscimento di un beneficio a chi non ne avesse titolo. Lo strumento, come già oggi accade per i pescatori dei poligoni di Quirra e Teulada, sarà quello di un ulteriore protocollo d'intesa Stato-Regione. Spetta ora alla Sardegna porre la questione sul tavolo istituzionale e sollecitare tempi certi per le decisioni.
Regione Difesa, in arrivo indennizzi anche per i pescatori di Capo Frasca
Difesa, in arrivo indennizzi anche per i pescatori di Capo Frasca







