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Archiviare al più presto la trasferta di Eurolega in casa dell'Unics Kazan, deludente non per il risultato, preventivabile, ma per le modalità. Proseguire il percorso netto di tre vittorie in tre giornate con cui si è aperta la regular season della serie A di basket.
Il Banco di Sardegna Sassari va alla ricerca di una propria identità e, nel lungo peregrinare di quest'avvio di stagione, domani sera fa tappa a Roma. Il calendario ripropone la sfida con cui un mese fa è iniziata ufficialmente la stagione. Si gioca al PalaLottomatica alle 20.30, come in semifinale di Supercoppa il 4 ottobre scorso, quando la banda di Stefano Sardara e Meo Sacchetti si è presentata nel migliore dei modi al suo pubblico, con una vittoria per 89-73 che ha fatto da antipasto alla vittoria del primo trofeo stagionale, arrivata il giorno dopo col successo su Milano.
In meno di trenta giorni è successo di tutto: la vittoria in Supercoppa, appunto, le tre vittorie in tre partite di campionato, ma anche le tre sconfitte in altrettante gare in Europa e l'addio di Marco Cusin, che ha aperto in casa Dinamo una fase di riflessione che la sfida con Roma potrà comunque aiutare. In attesa che il rinnovato roster sassarese diventi una vera e propria squadra dentro e fuori dal campo, aspettando di capire le scelte del coach e della dirigenza rispetto alla situazione del reparto lunghi, che attualmente appare deficitaria almeno sul piano numerico, Roma è il primo, significativo bivio della stagione, anche in vista della proibitiva trasferta europea di mercoledì prossimo con il Real Madrid.