Contro Milano non avevamo mai vinto a Sassari e in Supercoppa abbiamo sfatato il tabù, c'è sempre una prima volta". Così Romeo Sacchetti scalda l'ambiente alla vigilia della trasferta del Banco di Sardegna Sassari in casa dell'Acqua Vitasnella Cantù. Il Pianella è l'unico palasport di serie A che la squadra sassarese non ha mai espugnato. Domani Sassari ha la grandissima occasione di segnare un altro nuovo record di questo inizio stagione caratterizzato da continue "prime volte". La sconfitta in Eurolega col Real Madrid – la più sonora, ma contro una formazione di un altro pianeta – ha restituito al campionato una Dinamo carica e determinata a proseguire la striscia positiva aperta alla prima di regular season, grazie alla quale Sassari si è insediata in solitudine in vetta alla classifica. In vista del match di domani (palla a due alle 18.15) il tecnico sassarese dovrebbe avere tutti a disposizione, con il solo dubbio del recupero di Devecchi, i cui problemi al polpaccio destro sembrano comunque assorbiti. La quarta trasferta di fila tra campionato e coppa ha costretto il Banco agli straordinari, ma l'esperienza in Eurolega fa passare in secondo piano la fatica. "In queste prime quattro partite ci siamo confrontati con squadre molto forti – dice ancora Sacchetti – C'è un gap tra noi e loro e per sopperire dobbiamo andare in campo pronti a dare il 110%, tirando fuori anche quel qualcosa in più che non abbiamo".
Secondo il presidente Stefano Sardara, "viviamo l'Eurolega come l'opportunità di affrontare un livello più alto e lo testiamo sulla nostra pelle, ma ci stiamo tranquillamente confrontando a viso aperto con queste realtà".
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Dinamo, oggi la sfida col tabù Cantù







