L'operazione del Corpo forestale che ha portato all'arresto dei due dipendenti regionali e dell'imprenditore è stata denominata "Aria pulita", le indagini infatti sono partite dall'incendio appiccato nel marzo del 2009 all'interno del campo nomadi, l'ultimo di una serie di roghi che avevano preoccupato i residenti di Mulinu Becciu e di Selargius, costretti a convivere con le esalazioni provocate dal fumo.
Secondo gli investigatori sarebbero state smaltite illegalmente 300 tonnellate di attrezzature elettroniche in disuso. Gli incendi avrebbero prodotto fumi e particelle altamente inquinanti che hanno contaminato l'area del campo nomadi e tutta la zona compresa tra Cagliari Nord e Selargius.
Durante un sopralluogo al campo, il 29 marzo 2009, gli agenti della Forestale trovarono i computer e le attrezzature elettroniche provenienti dagli uffici regionali, tutte etichettate, che dovevano essere smaltite al Casic. La notte del 30 i pc furono incendiati.
Dopo il sopralluogo e il rogo gli investigatori hanno avviato una serie di verifiche documentali che hanno portato a scoprire come venivano truccate le gare.







