Unidos avvia una mobilitazione in tutta la Sardegna contro il deposito cauzionale, quello che il leader del movimento, il deputato Mauro Pili, chiama "la tassa sull'acqua imposta da Abbanoa, un'operazione maldestra alla quale bisogna opporsi in ogni modo". Da ieri e per tutta la settimana saranno distribuiti i moduli legali per l'istanza di annullamento del provvedimento del gestore unico. Nei capoluoghi di provincia ma anche in tanti altri comuni sono stati distribuiti migliaia di moduli per il ricorso ad Abbanoa.
"Prima di tutto con l'istanza di annullamento in sede di autotutela e poi con il ricorso al Tribunale civile – spiega Pili -. La tassa sull'acqua è fuori legge sotto ogni punto di vista e va revocata immediatamente proprio perché sta violando tutte le norme in materia. L'opposizione a questo nuovo balzello sarà totale e in tutte le sedi. E' falso che ci sia una norma nazionale in tal senso e la stessa autorità garante non ha mai reso obbligatorio tale deposito, e laddove lo rende 'possibile' prevede determinate condizioni che certamente non si riscontrano in Sardegna". Nel frattempo nell'apposita pagina dedicata alla mobilitazione sono state superate le 8.000 adesioni.
"Le bollette con il deposito cauzionale – ribadisce Pili – sono illegittime perché costituiscono un atto unilateralmente imposto che, in quanto posteriore alla stipula del contratto di erogazione del servizio idrico, risulta essere in palese violazione delle normative contrattuali vigenti e, comunque, viola il disposto del codice civile in materia. A questo si aggiunge che l'Unione Europea proibisce la richiesta di cauzione alle società che agiscono in condizioni di monopolio qual è appunto Abbanoa".
Regione Abbanoa, Pili: “Ricorsi contro cauzione: è tassa sull’acqua”
Abbanoa, Pili: “Ricorsi contro cauzione: è tassa sull’acqua”







