"Casaleggio ha fallito e ha ammesso il suo errore. Espulsioni mia e di Artini pretestuose, ora cambia rotta". Lo afferma la deputata ex M5S Paola Pinna in una nota.
"La riunione di ieri tra Gianroberto Casaleggio e il nuovo 'direttorio' del Movimento 5 Stelle, tenuta come sempre in gran segreto, dimostra al di là di ogni ragionevole dubbio che le espulsioni mia e di Massimo Artini erano pretestuose e propedeutiche a una nuova fase. La nostra estromissione è stata una mossa maldestra per cercare di riallineare le fila del Movimento, sempre più scomposte, e per cementare base e vertice – aggiunge – Casaleggio ha detto "niente più espulsioni", ma quel "se ne vadano pure" rivolto ai critici dimostra ancora una volta che si preferisce allontanare il conflitto interno anziché gestirlo e sanarlo, in pieno stile dogmatico. La mossa è fallita e lo stesso Casaleggio lo ha dovuto riconoscere ammettendo che le votazioni sul blog devono essere certificate da un ente terzo per avere valore e che è necessario "costruire reti sul territorio", operazione da lui invece respinta anni fa quando partiva da militanti e attivisti. Chi si propone come fautore di una rivoluzione culturale non può seguire gli schemi di quella politica che condannava e aveva detto di voler sradicare".
Notizie M5Stelle, Pinna contro Casaleggio: “La mia espulsione pretestuosa: ecco perché”
M5Stelle, Pinna contro Casaleggio: “La mia espulsione pretestuosa: ecco perché”







