I sindaci dei tre Comuni della Giara minacciano querele contro chiunque continui a sostenere che sull'altopiano sia in atto una strage di cavallini selvatici causata dallo stato di denutrizione e dalle malattie non debitamente curate.
Gianluca Sedda (Gesturi), Antonino Zonca (Tuili) e Annarita Cotza (Setzu) si sono riuniti congiuntamente per far fronte alle reiterate denunce che da qualche giorno il deputato di Unidos, Mauro Pili, sta pubblicando sui social network, corredate di alcune shoccanti fotografie di cavallini morenti o feriti.
"Si diffida chiunque strumentalizzi o diffonda informazioni tendenziose che generano il sospetto di situazioni di emergenza sanitaria per i cavallini e procurino allarmismi inesistenti che colpiscono l'immagine del territorio e dei proprietari dei puledrini (cioè i Comuni) – è detto in un comunicato dei sindaci -. E' tutta una speculazione mediatica. Le presunte stragi presunte si riducono, considerando anche le morti naturali, a meno del 5% della popolazione attuale stimata nell'arco dell'anno in corso".
Per quanto riguarda la notizia relativa alla presenza di un mezzo meccanico preposto alla realizzazione di fosse per occultare i cavallini morti, anche questa divulgata dall'esponente di Unidos, i primi cittadini di Gesturi, Tuili e Setzu precisano che "non è stato inviato sopra l'altopiano alcun mezzo meccanico per tale finalità. Tale notizia è assolutamente falsa e pretestuosa".
Regione Giara, i sindaci minacciano querele: "Ma quale strage? Pili mente"
Giara, i sindaci minacciano querele: "Ma quale strage? Pili mente"







