Il Museo multimediale del Canto a tenore e arte contemporanea di Bitti, nel nuorese, potrebbe diventare presto realtà. Lo si deve anche a "Sei per la Sardegna", iniziativa di sei scrittori sardi e della casa editrice Einaudi. Oltre 50mila copie vendute e 72mila euro di ricavo: tutto devoluto per il completamento dei lavori della struttura di questa comunità particolarmente colpita dall' alluvione del novembre scorso.
L'annuncio è stato dato a Bitti dal presidente dell'Einaudi, Walter Barberis, alla presenza del sindaco, Giuseppe Ciccolini, l'assessore della cultura, Silvana Bandinu, e di alcuni dei sei autori. I fondi raccolti saranno trasferiti subito nelle casse comunali. Curata dallo scrittore Marcello Fois, l'antologia racchiude sei racconti inediti oltre che di Fois, di Francesco Abate, Alessandro De Roma, Salvatore Mannuzzu, Michela Murgia e Paola Soriga. Tutti hanno lavorato gratis compresi editore e grafico.
"L'iniziativa è stata un successo – ha detto Walter Barberis – oggi più che mai è importante rivalutare il senso di solidarietà civile e economica". Inizialmente i fondi erano stati destinati alla piazza del paese distrutta dall'alluvione, poi l'amministrazione, d'accordo con gli scrittori, ha optato per il Museo. "I libri sono importanti per far crescere una comunità – ha affermato il primo cittadino – anche noi amministratori siamo chiamati a comunicare con chiarezza lo stato di emergenza, il dolore e le difficoltà incontrate per far sì che il nostro grido di aiuto sia ascoltato e faccia scattare una catena solidale". Ciccolini ha ringraziato autori e casa editrice per questo importante contributo: "Per mettere in sicurezza un paese servono anche infrastrutture culturali e politiche di salvaguardia del proprio patrimonio".
Marcello Fois sta curando anche 'Undici per la Liguria', sempre per Einaudi: "I proventi del libro che uscirà a gennaio 2015 saranno devoluti a favore della Scuola dell'infanzia San Fruttuoso di Genova, resa inagibile dall'inondazione – ha affermato Fois – c'è bisogno di una solidarietà non urlata".
Intanto la vendita di "Sei per la Sardegna" prosegue: "Speriamo di contribuire sempre più – ha aggiunto – per far sì che il Museo del Canto a tenore e arte contemporanea, fondamentale presidio culturale per una piccola realtà dell'entroterra, possa diventare al più presto una realtà".
Cultura Bitti, Museo del canto a tenore grazie all’antologia “Sei per la Sardegna”
Bitti, Museo del canto a tenore grazie all’antologia “Sei per la Sardegna”






