Adesso è ufficiale: il Mater Olbia, il nuovo polo ospedaliero della cittadina gallurese potrà partire. L'intesa sull'ex San Raffaele – secondo quanto riferiscono oggi i quotidiani L'Unione Sarda e La Nuova Sardegna – è stata siglata ieri a tarda sera a Roma a Palazzo Chigi alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio, i rappresentanti della Qatar Foundation, banche e curatori fallimentari con cui è stato trovato l'accordo anche per i terreni attorno all'ospedale.
L'accordo è stato firmato dopo cinque ore di trattative. All'incontro, oltre a Delrio, erano presenti il rappresentante della Qatar Foundation Lucio Rispo, accompagnato dall'ex presidente della Consob Guido Rossi. Con i curatori fallimentari è stata trovata l'intesa sul nodo dei terreni, su cui sorge il complesso ospedaliero, dopo una discussione molto serrata.
Adesso l'attenzione si sposta su quando i nuovi servizi potranno partire, secondo il programma concordato a suo tempo il via libera dovrebbe avvenire a marzo. Sulla nascita del nuovo polo sanitario c'è l'impegno della Qatar Foundation a investire 1 miliardo e 200 milioni di euro in dieci anni per creare un polo di cure e ricerca d'eccellenza, che potrebbe dare lavoro a circa mille persone.
Pigliaru. "In pochi mesi abbiamo portato a casa un investimento atteso da anni. Il nuovo ospedale di Olbia creerà lavoro, migliorerà il nostro sistema sanitario (meno migrazione sanitaria pediatria, per esempio), sosterrà nuova ricerca regionale e nazionale, aiuterà a portare in Sardegna altri investitori in settori di alta tecnologia". Lo scrive il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, su Facebook, in merito all'ulteriore passo in avanti per la realizzazione del Mater Olbia da parte degli investitori del Qatar.
"Quando le istituzioni collaborano (Regione, governo, comune) – aggiunge Pigliaru – si ottengono risultati di questa importanza anche in un Paese con una burocrazia così punitiva come l'Italia".
Cappellacci. "Per fortuna ci sono anche le persone di buon senso e la Giunta dei pasticcioni non è riuscita a rovinare l'iniziativa San Raffaele-Mater Olbia, cui abbiamo lavorato sodo in questi anni: insomma, quando Pigliaru e i suoi non ci mettono lo zampino, le cose vanno avanti". Così l'ex presidente della Regione Sardegna e oggi consigliere regionale di Fi, Ugo Cappellacci, commenta il nuovo passo in avanti per la realizzazione della nuova infrastruttura sanitaria in Gallura.
"Forza "Mater Olbia" e grazie a chi in questi anni, anche nel centrosinistra, ha lavorato per questo risultato con coerenza e determinazione – aggiunge Cappellacci – con buona pace di quelli che oggi saltano sul carro, ma prima hanno tentato di boicottarlo per via politica e poi hanno tentato di farlo morire di burocrazia a intoppi".







