Il deposito cauzionale? Il 75% ha già pagato per intero o in parte. Sono i dati diffusi da Abbanoa nel corso di un convegno al Search intitolato "Acqua, bene comune o business?" promosso dal gruppo consiliare del Comune di Cagliari "Centro giovani-Patto per Cagliari".
"Il costo dell'acqua? – ha detto Ivo Picciau, responsabile settore conciliazione di Abbanoa – si paga il servizio idrico integrato. Bollette pazze? Una formula giornalistica. Magari esistono le bollette alte: di solito sono dovute a perdite idriche occulte. Stiamo cercando delle formule di tipo conciliativo per venire incontro a queste situazioni. Per il futuro stiamo fatturando regolarmente per due volte all'anno: questo consentirà di avvisare il cliente per eventuali consumi anomali. Stiamo anche intervenendo con i contatori di nuova generazione".
Presenti all'incontro, fra gli altri, i presidenti di Confindustria sud Sardegna Maurizio De Pascale, di Confartigianato, Luca Murgianu, dell'Adoc Sardegna, Giuliano Frau, di Federalberghi sud, Mauro Murgia, e il consigliere comunale Pierluigi Mannino. "Per evitare le bollette alte – ha obiettato De Pascale – la fatturazione due volte all'anno non basta: dovrebbe essere mensile, al più ogni due mesi. Difficile così regolarsi per il bilancio familiare".
Il consumo medio annuale in Sardegna – ha spiegato Abbanoa – è di 210 euro. "La fatturazione semestrale – ha risposto il rappresentante del gestore idrico – è la risposta più logica e razionale".
Regione Abbanoa, “Deposito cauzionale? Il 75 % ha pagato”
Abbanoa, “Deposito cauzionale? Il 75 % ha pagato”







