Un team di ricercatori del Dipartimento di Scienze Biomediche dell'Università di Cagliari, guidati da Manolo Carta e Paola Devoto, ha ottenuto un nuovo finanziamento per gli studi sulla malattia di Parkinson dalla Fondazione americana Michael J. Fox. Per Manolo Carta è il terzo riconoscimento da parte della prestigiosa fondazione in pochi anni, dopo quelli già ottenuti nel 2012 (in collaborazione con Micaela Morelli, Ordinario di Farmacologia presso il medesimo Dipartimento) e nel 2013, per i suoi studi sul ruolo del sistema serotoninergico nelle discinesie. Il progetto, della durata di un anno, riceverà 121 mila dollari e "si propone non solo di fare ulteriore luce sui meccanismi che determinano le discinesie, ma di porre anche le basi per un possibile studio clinico". La malattia di Parkinson è la seconda malattia neurodegenerativa più diffusa dopo l'Alzheimer, e costituisce una problematica medico-sociale destinata ad aumentare con l'invecchiamento della popolazione a cui la società moderna sta andando incontro.
In questo nuovo studio finanziato dalla fondazione guidata dal popolare attore americano, i ricercatori cagliaritani, sulla base di promettenti dati preliminari, "indagheranno – si legge in una nota – il ruolo dei neurosteroidi nell'insorgenza delle discinesie, e come l'inibizione di un enzima chiave nella sintesi dei neurosteroidi, noto come 5-alfa-reduttasi, possa attenuare l'insorgenza della discinesie stesse in modelli pre-clinici".







