Sono disponibili i primi 30 milioni di euro per i Comuni le cui opere delegate sono state definanziate così come previsto dalla legge 24 del 2014 (articolo 2): con decreto dell'assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci, è stato infatti istituito il fondo per rifinanziare le opere, purché siano immediatamente cantierabili.
Al fondo potranno accedere i Comuni sardi che saranno in grado di bandire le gare entro il 31 marzo 2015. "Qualora il fondo appena costituito risultasse insufficiente a soddisfare le richieste di tutti i Comuni, provvederemo a incrementarlo con le risorse derivanti dal fondo pluriennale vincolato per soddisfare le esigenze di tutti", assicura l'assessore Paci.
I Comuni che non dovessero riuscire ad andare a gara entro il 31 marzo dell'anno prossimo, non dovranno restituire le somme già anticipate dalla Regione. Per quanto riguarda invece le opere che sicuramente non andranno a gara entro il 31 marzo, è in corso un monitoraggio costante e attento da parte della Regione.
"Apriremo al più presto con i Comuni interessati tavoli bilaterali per giungere comunque alla realizzazione delle opere in tempi congrui – annuncia l'assessore dei Lavori Pubblici Paolo Maninchedda – Da parte della Regione c'è massima apertura e disponibilità al confronto e al dialogo".







