"Un posto speciale, ho già fatto una volta una scelta di questo tipo. Mi piace lavorare con una società che ha idee e filosofia giuste. Grande rispetto per Zeman, mi dispiace trovare il Cagliari in difficoltà. Ma dall'altra è un piacere essere di nuovo qui". Così Gianfranco Zola, nel giorno della presentazione ufficiale alla stampa, spiega le ragioni che lo hanno spinto ad accettare la panchina del Cagliari dopo l'esonero di Zeman prima di Natale.
Le prime parole da tecnico rossoblù Zola le ha dedicate a un vecchio amico. "Un augurio a Vincenzo Cosco, spero di vederlo presto in panchina". Il riferimento è al tecnico della Torres, Lega Pro ed ex squadra di Magic Box, che nei giorni scorsi ha annunciato l'addio alla squadra sassarese per potersi curare dal cancro.
Mercato. Il Cagliari attenderà ancora qualche giorno prima di buttarsi sul mercato di riparazione per cercare i rinforzi che servono per la corsa salvezza. "Prima di intervenire – ha detto il nuovo tecnico Gianfranco Zola – voglio vedere da vicino la squadra. Un conto è vedere i giocatori da fuori, allo stadio o in televisione, un altro è osservarli come lavorano giorno dopo giorno. Più di una volta ho cambiato opinione su un giocatore che avevo valutato in modo differente guardandolo 'da fuori'".
L'allenatore ha speso buone parole per la squadra, dal nucleo storico ai giovani. "Conti se sta bene è una certezza – ha sottolineato – contro il Milan era stato il migliore in campo.
Ma in quell'occasione mi erano piaciuti anche Cossu, Ibarbo, Crisetig. E i due centrali Ceppitelli e Rossettini. La difesa non è un problema. Mi hanno parlato molto bene anche di Longo.
La squadra ha un ottimo tasso tecnico". Zola ha citato anche Farias e Sau. "Tutti devono crescere – ha chiarito – non ci si può certo aspettare che la società possa andare sul mercato a prendere cinque fuoriclasse".
Secondo Zola non esiste incompatibilità tra Conti e Crisetig: "Hanno giocato bene anche insieme", ha commentato. Per quanto riguarda la posizione di Cossu, il mister ha spiegato che potrebbe essere confermato nella posizione in cui viene abitualmente impiegato. "Ma a seconda delle situazioni può muoversi su tutto il fronte d'attacco", ha aggiunto.







