Una donna di 39 anni, madre di tre figli, è morta dopo un intervento di ginecologia nell'ospedale Santissima Trinità di Cagliari. I medici parlano di setticemia ma la Procura della Repubblica ha avviato una indagine contro ignoti, con l'ipotesi di reato di omicidio colposo, per fare piena luce sul decesso. Maride Carboni, di Quartucciu è stata ricoverata il 14 dicembre scorso – ha anticipato il quotidiano L'Unione Sarda – poi le dimissioni, un malessere ed un nuovo ricovero sino alla morte il 27 dicembre. Il marito della donna, Giuseppe Loddo, i 43, ha presentato un esposto in questura per sapere "come sia possibile morire così dopo un normale intervento". La magistratura inquirente ha quindi avviato le procedure con l'acquisizione della documentazione medica e potrebbe a breve affidare l'incarico al medico legale per effettuare l'autopsia che potrebbe chiarire le cause del decesso.
Autopsia. Inizierà nel pomeriggio, salvo rinvii, l'autopsia sul corpo di Maride Carboni, morta a 39 anni a Cagliari dopo essere stata dimessa dall'ospedale Santissima Trinità. Il pubblico ministero Enrico Lussu ha incaricato l'esperto patologo Nicola Lenigno di scoprire le cause del decesso, ma in tarda mattinata il magistrato ha anche autorizzato la partecipazione all'esame dell'anatomopatologo Corrado Varsi, nominato dall'ospedale e dalla Asl 8 di Cagliari per curare gli interessi dell'Azienda chiamata in qualità di responsabile civile. Anche i familiari della donna hanno nominato dei propri consulenti tecnici.
Il fascicolo, aperto formalmente dal pm di turno per sequestrare la salma e ordinare i primi atti urgenti, potrebbe già passare nelle prossime ore ad un altro magistrato del pool della Procura che si occupa nello specifico di colpe mediche.
Maride Carboni, originaria di Quartucciu, era stata ricoverata il 14 dicembre scorso: una volta dimessa ha accusato malori.
Dopo un secondo ricovero è morta il 27 dicembre. L'esposto in questura è stato presentato dal marito della donna che pretende chiarezza sulle ragioni del decesso. La prima ipotesi è quella di una setticemia, ma ora sarà il professor Lenigno a chiarire cosa sia accaduto.







