L'associazione di categoria ha ricordato le regole deontologiche che devono seguire i commercianti: 1) Attendere il periodo ufficiale dei saldi; 2) Indicare in modo chiaro e ben leggibile la composizione del prezzo di vendita al pubblico (prezzo originario, percentuale di sconto, prezzo scontato in euro ed eventualmente in lire); 3) Accettare pagamento con assegni, carta di credito e bancomat secondo i termini delle relative convenzioni; 4) In caso di vizi o mancata conformità rispetto alle caratteristiche descritte del bene venduto in occasione dei saldi il commerciante è soggetto alle ordinarie norme in materia di garanzia; 5) In casi diversi dal vizio o dalla mancata conformità, la sostituzione del capo è a discrezione del titolare dell'esercizio; 6) Durante i saldi il commerciante può consentire la prova dei capi in vendita per verificare la corrispondenza della taglia; 7) Non esibire sconti generici, specie se riferiti soltanto ad alcuni articoli; 8) Rendere visibile l'interno del negozio. 9) Evidenziare all'esterno le taglie eventualmente disponibili. 10) Usare la massima cortesia.







