antidroga-sequestrati-beni-e-quote-per-1-6-milioni-di-euro-a-un-quartese

Beni e quote societarie per oltre un milione e 600 mila euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza nell'ambito dell'indagine, avviata lo scorso anno, denominata "Chemin de fer". I beni riconducibili a Roberto Nairi, di 50 anni, di Quartu, coinvolto più volte in indagini legate al traffico di droga, erano in parte stati già sequestrati nel giugno dello scorso anno.
Ora è stata applicata la legislazione antimafia che prevede le misure di prevenzione patrimoniali nei confronti di personaggi che si sono resi responsabili di reati gravi, come quelli in materia di droga, che hanno patrimoni sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati. In particolare i militari del Gico hanno sequestrato una società che ha la gestione di una sala giochi e una associazione, entrambe con sede a Cagliari, due fabbricati, un terreno, un fondo commerciale e quattro veicoli. Dagli accertamenti svolti dalle Fiamme gialle è emerso che il 50enne negli ultimi 15 anni pur non avendo dichiarato redditi o avendone dichiarati in misura ridotta ha effettuato numerosi investimenti in attività commerciali e immobili. Per evitare i controlli sul suo patrimonio avrebbe intestato i beni a prestanome, anche questi ultimi, però, privi di redditi tali da giustificare gli investimenti.