Due feriti, fortunatamente non gravi, e una casa semidistrutta. E' il bilancio dell'esplosione avvenuta oggi pomeriggio in un'abitazione a Musei, nel Sulcis. La deflagrazione, secondo i primi accertamenti effettuati dai vigili del fuoco e dai carabinieri della Compagnia di Iglesias intervenuti sul posto, sarebbe riconducibile al malfunzionamento o all'errata installazione di una bombola di gas.
In casa, al numero 16 di via La Marmora, si trovavano due persone. Si sarebbero resi conto della fuga di gas e dell'incendio che con buona probabilità ha poi innescato l'esplosione, uscendo subito dall'abitazione. La forte deflagrazione ha scoperchiato il tetto in legno della casa. E' immediatamente scattato l'allarme.
A Musei sono arrivate due squadre dei vigili del fuoco di Iglesias, alcune da Cagliari, i carabinieri e le ambulanze del 118. I due feriti sono stati trasportati con codice giallo all'ospedale di Carbonia, le loro condizioni non sarebbero gravi. I vigili del fuoco stanno ancora lavorando per mettere in sicurezza l'abitazione che potrebbe essere dichiarata inagibile. I militari dell'Arma hanno avviato le indagini per ricostruire la vicenda e verificare con esattezza le cause dell'esplosione.
Era appena finita la bombola di gas e forse stavano tentando di cambiarla, quando è scoppiato l'incendio, innescando la deflagrazione. Potrebbe essere riconducibile al malfunzionamento della bombola della cucina oppure a un errore nell'installazione, l'esplosione avvenuta poco dopo le 13.30 in un'abitazione a due piani in via La Marmora, a Musei. I feriti sono una donna di 42 anni ed un vicino di casa accorso per aiutarla, illeso il figlio di 10 anni della donna. La proprietaria, infatti, è riuscita a fuggire all'esterno dell'abitazione insieme al bambino pochi istanti prima delle deflagrazione.
Probabilmente stava cucinando o stava riscaldando qualche pietanza quando la bombola è finita. Non si sa bene cosa poi è accaduto, forse voleva cambiarla, oppure l'ha spostata per controllarne il contenuto, proprio in quel momento è scoppiato l'incendio e la deflagrazione. Il tetto dello stabile è stato mandato in frantumi dall'esplosione.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Domusnovas, dipendenti dalla Compagnia di Iglesias coordinata dal capitano Nicola Pilia, i vigili del fuoco di Iglesias e Cagliari e le ambulanze del 118. La donna ed il vicino sono stati trasportati all'ospedale Sirai di Carbonia con alcune escoriazioni, ma non sono gravi. Per il bambino di 10 anni solo tanta paura.







