ogni-anno-mille-fratture-al-femore-in-sardegna-la-guida-per-proteggere-le-ossa

In Italia, ogni anno si verificano nella popolazione anziana circa 100.000 fratture da fragilità del collo del femore, con netta prevalenza nelle donne (8 casi su 10). Un'incidenza che, per effetto dell'invecchiamento della popolazione, è destinata ad aumentare ulteriormente nei prossimi anni, dato che si stima che, nel 2040, gli over 65 anni raggiungeranno il 44,9% della popolazione mondiale. Solo in Sardegna si calcola che ogni anno occorrano almeno 1.000 casi di frattura di femore, con una netta prevalenza tra la popolazione femminile, a causa di cadute e dell'osteoporosi severa. Per accompagnare le pazienti fratturate di femore dal momento della dimissione dall'ospedale lungo tutto il periodo post-operatorio ha preso il via la campagna "stop alle fratture", rivolta alle donne over 50, ed è nato l'opuscolo "Fratture di femore e altre fratture da fragilità ossea. 10+1 consigli per non ricascarci", prima e unica guida pratica italiana in quest'area terapeutica, firmata da cinque società scientifiche di riferimento nelle malattie metaboliche dell'osso, tra cui Ortomed, società italiana di ortopedia e medicina. "L'approccio alla frattura di femore, come alle altre fratture da fragilità, non deve essere rivolto esclusivamente al trattamento chirurgico – afferma il prof. Antonio Capone, responsabile della Clinica ortopedica dell'Università di Cagliari e presidente di Ortomed -, ma deve essere invece parte di un percorso diagnostico, terapeutico ed assistenziale che permetta di inquadrare la patologia di base, l'osteoporosi severa, trattandola efficacemente per prevenire ulteriori fratture".