Studenti in cattedra per spiegare che cosa deve fare la Regione per il futuro dell'istruzione in Sardegna nelle scuole e nelle Università: pronto un documento di dieci pagine redatto dalle associazioni Unica 2.0 ed Eureka con istruzioni e suggerimenti per il bilancio 2015.
Nemico numero, uno la dispersione scolastica. "Il dato peggiore in Italia- ricordano gli studenti- più del 25%, ben lontano dall'obiettivo di Europa 2020 del 10%. Percentuale che denota, prima ancora che un evidente errore di programmazione e di gestione delle risorse destinate all'istruzione secondaria, un problema ben più grave: anno dopo anno in Sardegna escono dal circuito dell'istruzione migliaia di giovani che iniziano a pensare che la scuola non sia un beneficio, un'esperienza arricchente, un percorso di accrescimento didattico e culturale, ma un sacrificio in termini di costi per le famiglie e di tempo spendibile alla ricerca di piccoli lavoretti stagionali o tentando l'avventura all'estero".
Gli studenti denunciano ancora "l'assenza pressoché totale di un sistema di diritto allo studio che si esplichi con agevolazioni e gratuità dei trasporti, sistemi di comodato d'uso dei libri di testo ed altri strumenti di sostegno per gli studenti, soprattutto quelli provenienti da famiglie meno abbienti".
Nel mirino anche gli edifici scolastici: "Vecchi- scrivono i promotori dell'iniziativa – bisognosi di interventi di manutenzione straordinaria ma soprattutto di un Piano sull'Edilizia Scolastica che approcci finalmente il problema riconoscendolo come strutturale e non occasionale".
Uncategorized Allarme studenti Unica 2.0 e Eureka: “Sos dispersione e edilizia scolastica”
Allarme studenti Unica 2.0 e Eureka: “Sos dispersione e edilizia scolastica”







