Deputati sardi divisi sul voto di domani, che si annuncia decisivo, per l'elezione del Capo dello Stato. Mentre continua la protesta di Mauro Pili (Unidos), che ha annullato la scheda mandando un altro messaggio allo Stato – "La Sardegna ai Sardi", ha scritto – l'esponente di Sel, Michele Piras, annuncia il suo voto per Sergio Mattarella, "un democratico e cattolico di sinistra, una persona di altissimo profilo costituzionale che saprà interpretare al meglio il ruolo di custode della Costituzione e garante dell'autonomia del Parlamento".
Secondo Piras il nuovo presidente dovrà farsi "portavoce ed interprete della grande sofferenza sociale che affligge il Paese, dei diritti sociali e civili di un popolo che ha urgente bisogno di rinascere dalle macerie della crisi".
"La Sardegna ai Sardi" è, invece, il secondo messaggio che Pili affida ai verbali della seconda votazione del presidente della Repubblica, postando su Facebook la foto della scheda con la scritta. "Basta con le invasioni di rifiuti, di servitù militari che bombardano e devastano la Sardegna, basta con gli sfratti e le aste sulle aziende agricole, basta con le scorribande di Equitalia che porta via le aziende ai Sardi – attacca il parlamentare sardo -. Ci sono emergenze contingenti e strutturali ma questo Stato non si occupa né delle prime né delle seconde".
Notizie Piras: “Sel voterà Mattarella”, Pili sulla scheda: “Sardegna ai sardi”
Piras: “Sel voterà Mattarella”, Pili sulla scheda: “Sardegna ai sardi”







