palazzetti-piscine-e-stadi-universit-and-agrave-and-ldquo-con-rinnovabili-risparmio-del-50-and-rdquo

Piscine, palazzetti e stadi: per le spese che riguardano il consumo di energia si può risparmiare dal 30 al 50 per cento. Basta rispettare tre regole: niente sprechi, uso di energie rinnovabili e gestione professionale degli impianti.
Sono alcune delle indicazioni che emergono dal volume di Coni e Università di Cagliari intitolato "Linee guida per il risparmio energetico nelle strutture sportive" firmato dagli ingegneri Paolo Giuseppe Mura, professore ordinario di Fisica tecnica, Alberto Badas, Nicola Toreno e Francesco Tiragallo.
"Un bel lavoro – ha spiegato Mura durante la presentazione questa mattina in Rettorato – ma soprattutto speriamo sia un segnale che possa essere raccolto da chi poi dovrà fare tesoro di questi studi".
Insomma, l'invito è chiaro: ci sono le condizioni per spendere di meno e per rispettare l'ambiente. Le tecnologie, dai pannelli solari alle luci Led, sono un aiuto. Ma poi occorre che si diano da fare le istituzioni. "Un esempio per tutti- spiega il presidente del Coni regionale Gianfranco Fara nella prefazione del libro – attualmente l'uso degli impianti di riscaldamento di una piscina incide almeno per il 35 per cento sul complesso dei costi. Bene, è stato calcolato che un uso razionale della produzione energetica ci permetterebbe di ottenere subito un risparmio del 50 per cento".
Il rettore Giovanni Melis ha sottolineato che "si tratta di un buon contributo per raggiungere gli obiettivi posti dal Consiglio europeo per il 2020 per l'utilizzo delle energie rinnovabili, migliorare l'efficienza energetica e ridurre le emissioni di anidride carbonica".