"Dal punto di vista speleologico e naturalistico, con le sue 3.700 grotte, la Sardegna rappresenta un'eccellenza mondiale ancora poco conosciuta che merita di essere valorizzata", lo ha dichiarato il presidente della Federazione speleologica sarda, Salvatore Buschettu, nel corso di una audizione davanti alla quarta commissione regionale Governo del territorio, presieduta da Antonio Solinas (Pd).
Nel suo intervento Buschettu ha esposto i dati principali dell'attività della Federazione, disciplinata dalla legge regionale 4 del 2007 ed attiva con 30 gruppi locali, prevalentemente nel Nuorese e nel Sulcis-Iglesiente. Con i fondi a disposizione, circa 800.000 euro nel triennio 2008-2011, ha affermato Buschettu, "abbiamo ottenuto risultati importanti: l'informatizzazione del catasto regionale delle grotte ed il riposizionamento degli ingressi con Gps (circa 1.700 grotte sono già coperte dal nuovo servizio); stiamo poi avviando la digitalizzazione della biblioteca, proseguendo nell'attività di ricerca delle acque sotterranee in collaborazione con alcune amministrazioni locali e nell'opera di divulgazione scientifica a livello nazionale ed internazionale di questo aspetto così particolare della nostra terra. Il prossimo 23 maggio si terrà a Cala Gonone un grande convegno di archeologia subacquea, perché non bisogna dimenticare che le grotte sono i più grandi giacimenti archeologici della Sardegna".
Dal punto di vista dei rapporti con settori come il turismo, che possono avere punti di contatto con la speleologia, Buschettu ha fornito alla Commissione alcune indicazioni: il mercato delle grotte visitabili "comincia ad essere saturo ma ci sono nuove opportunità in almeno 6-7 grotte per visite più soft con accompagnamento degli speleologi oppure percorsi guidati nelle grotte costiere che rappresentano punti di osservazione eccezionali per osservare l'andamento del livello marino, i cambiamenti biologici, le bio-diversità; le grotte costiere potrebbero rientrare a pieno titolo fra le migliori escursioni da proporre ai visitatori delle nostre località turistiche".
Al termine della relazione del presidente degli speleologi hanno parlato i consiglieri Gianluigi Rubiu (Udc) e Giuseppe Meloni (Pd). Mentre il presidente Solinas ha ringraziato la federazione per il lavoro che svolge quotidianamente.
“Sardegna eccellenza mondiale della speleologia”







