E’ il gioiello del nuovo museo Marongiu di Cabras. Una sala espositiva oscura, dove il buio sarà spezzato solo dai “Giganti”, le statue trovate a Mont’e Prama. Un ritrovamento straordinario che ha spiazzato i curatori del piccolo museo dell'oristanese, costretti a sistemare sculture, betiili e modellini di nuraghi in sale anguste e non altezza degli "illustri ospiti". Da qui la necessità di un ripensamento dell'esposizione. Il progetto, firmato dagli architetti Walter Dejana e Renata Fiamma prevede di non apportare significative modifiche alla struttura esistente e di riprogettare solo l’allestimento, che verrà riorganizzato in modo da essere funzionale all’innesto della nuova sala, pensata solo per l’esposizione delle statue dei Giganti e dei modelli di Nuraghe. L’architettura della Sala dei Giganti è stata concepita come lineare e ed essenziale per determinare un spazio unico nel quale si collocano le Statue. I Giganti si mostrano in una sala completamente nera e buia, “uno spazio”, si legge nel progetto, “apparentemente ignoto e disorientante, di forte senso evocativo. Il buio è rotto dalla luce radente e diffusa che penetra da un taglio che corre su tutto il perimetro, tra il volume ed il basamento. Nella luce il visitatore ritrova la propria dimensione spaziale e si orienta nell’oscurità della Sala.
Le Statue”, prosegue, “emergono dal Buio, che rappresenta l’Ignoto, per essere ammirate nella Luce, che rappresenta la Conoscenza. Nel rapporto buio-luce si esprime l’incertezza che circonda i Giganti e, nel contempo, la loro grandezza. Le Statue, delle quali oggi si ignora la collocazione spaziale originaria, vengono disposte nell’allestimento secondo uno schema labirintico, solo apparentemente casuale, ottenuto dalla sovrapposizione di una griglia di assi ortogonali con un disegno a spirale ispirato al labirinto circolare e all’ordine compositivo proprio della cultura e della civiltà nuragica”.
La nuova ala si innesta sul vecchio museo, al quale si aggiungerà anche un'area polifunzionale che potrà ospitare eventi e mostre temporanee. Complessivamente l'area espositiva crescerà dagli attuali 750 a 1.300 metri quadri. Tutto il complesso sarà inserito in un parco di oltre 14 mila metri quadri. Il costo dell’intervento è di 1 milione 350 mila euro.






