E' scomparso a Sassari, all'età di 91 anni, il commendatore Gaetano Angius, presidente dell'Associazione nazionale combattenti e reduci.
Il sindaco di Sassari, Nicola Sanna, lo ricorda come "esempio per chi come lui ha combattuto per la patria e, negli anni bui della seconda guerra mondiale, è stato deportato e internato nei campi di concentramento nazista. Un soldato fiero della sua divisa che continuò, dopo la fine del grande conflitto mondiale, a prestare servizio nella guardia di finanza sino al suo collocamento a riposo. Sassari lo sente come un proprio cittadino e si stringe ai familiari per la sua scomparsa".
Nato a Villanova Monteleone il 21 luglio 1923, Gaetano Angius combatté la seconda guerra mondiale e nei giorni seguenti l'armistizio dell'8 settembre 1943 fu catturato dai tedeschi e internato in un campo di concentramento della Germania nazista, dove rimase fino alla liberazione avvenuta il 19 marzo 1945.
Rientrato in Italia, riprese il servizio nella guardia di finanza sino al collocamento in congedo avvenuto nel 1969.
Figlio di Salvatore, combattente della Grande Guerra nella Brigata "Sassari", in mezzo secolo di militanza nell'Ancr, Gaetano Angius ha ricoperto le importanti cariche di presidente di federazione, presidente regionale, membro della giunta esecutiva e vice presidente nazionale vicario.
Commendatore della Repubblica italiana, è stato decorato di due croci al valore di guerra, medaglia commemorativa con due anni di campagna della seconda guerra mondiale, medaglia della guerra di liberazione, medaglia d'onore dei cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti, distintivo d'onore dei mutilati e invalidi di guerra.
I funerali si terranno oggi alle 15.30 nella chiesa di San Giuseppe a Sassari.
Province Addio a Gaetano Angius, il presidente dei combattenti e reduci di guerra
Addio a Gaetano Angius, il presidente dei combattenti e reduci di guerra







