Sedilo è il primo Comune italiano ad adempiere in modo automatico all'obbligo normativo di comunicare all'Agenzia per l'Italia Digitale (Agid) il contenuto delle proprie banche dati territoriali. Lo riferisce il sindaco Umberto Cocco, che precisa che da oggi la sua amministrazione "è in grado di pubblicare, tramite un'operazione automatica di harvesting, i metadati del suo Geoportale nel Repertorio Nazionale Dati Territoriali (Rndt)". Rndt è lo strumento realizzato dall'Agid per ricercare, attraverso i metadati, i dati territoriali, ed eventuali servizi, presso le Pubbliche Amministrazioni. Al momento soltanto alcune regioni sono in grado di alimentare la rete Rndt in modalità harvesting: oltre alla Sardegna ci sono Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Piemonte e Valle d'Aosta, la Provincia Autonoma di Trento, le province di Lodi e Mantova e il Dipartimento della Protezione Civile. I Comuni che finora hanno inviato i propri metadati al Rndt li hanno inseriti manualmente, mentre quello di Sedilo, che è dotato di un sistema informativo territoriale interoperabile con il Rndt, "ha arricchito il catalogo nazionale con 38 dataset e 2 servizi, battendo sul tempo anche due grandi Comuni come Trento e Firenze", sottolinea il sindaco. Nel Geoportale del Comune di Sedilo tutti i dati relativi al territorio sono consultabili in modo semplice da parte di cittadini, professionisti e imprese. Sono disponibili il piano urbanistico, il piano particolareggiato del centro storico, il piano di protezione civile, i dati dei beni archeologici e quelli delle attività commerciali.







