Nuovo appello di Confcommercio alle forze politiche in Consiglio affinché nella discussione in Aula della Finanziaria 2015 possano essere inserite alcune modifiche sostanziali, prima fra tutte la revisione della riduzione dello sgravio Irap, che oggi passa dal 70% al 25%. Il presidente dell'associazione Agostino Cicalò ricorda che quella degli scorsi anni "ha ottenuto l'effetto di evitare licenziamenti di personale in attesa di segnali di ripresa in un momento di crisi dei consumi, ma oggi non siamo in grado di garantire che questa linea di azione venga ancora mantenuta". Cicalò ribadisce che "è necessario predisporre un Piano straordinario per l'impresa", con punti sull'innovazione commerciale "tipicamente orientata a nuovi processi di vendita sempre più connessi al mercato telematico, l'ammodernamento della rete commerciale e distributiva, la riqualificazione urbana e la professionalizzazione degli operatori". Anche sul mercato turistico Confcommercio sostiene – anche in vista degli appuntamenti regionali collegati all'Expo – l'opportunità di ospitare in Sardegna gli opinion leader, la stampa, e in generale le delegazioni dei paesi stranieri definiti fra quelli obiettivo della Destinazione Sardegna. "Riteniamo che saremo in grado di qualificare meglio la presentazione delle nostre produzioni agroalimentari in terra sarda – conclude Cicalò -. Inoltre occorre individuare un sistema che premi le amministrazioni locali che si orientano a contenere e ridurre la tassazione locale e rammentiamo l'esigenza di ripristinare nel fondo unico le risorse a sostegno dell'attività dei consorzi fidi".
Economia Finanziaria, Confcommercio: "Rivedere la riduzione sgravio Irap"
Finanziaria, Confcommercio: "Rivedere la riduzione sgravio Irap"







