Un referendum popolare per dire no al progetto dell'impianto solare-termodinamico che la San Quirico Solar Power di Bolzano intende realizzare su 55 ettari di terreno agricolo nella borgata oristanese di San Quirico.
Lo ha deliberato l'assemblea organizzata dai collettivi studenteschi Furia Rossa e Antonio Gramsci in collaborazione con i comitati Salute Oristano e per la tutela e lo sviluppo di Torregrande. L'assemblea è andata oltre, chiedendo che sia lo stesso Consiglio comunale di Oristano ad organizzare la consultazione popolare. "Perché 30 persone, Giunta e Consiglio, non possono prendere da soli decisioni che riguardano il futuro di 30 mila oristanesi, dei loro figli e nipoti", spiega il documento finale invitando fin d'ora tutti i cittadini a partecipare alla presentazione del progetto che la San Quirico Solar Power farà mercoledì 18 alle 16 presso l'Hostel Rodia.
E ricordando che il termine per la presentazione di osservazioni alla Regione scade il 28 febbraio. Nel mirino dell'assemblea, in particolare, il sindaco di Guido Tendas, accusato di aver tenuto nascosto il progetto per più di un anno e di aver manifestato nei fatti un chiaro appoggio politico alla sua realizzazione. Tra i passaggi più contestati, la previsione di un inceneritore capace di bruciare 75 tonnellate di biomasse al giorno.







