"Bloccate il progetto folle dei 41 bis in Sardegna e convocare Pigliaru nella commissione antimafia per il parere della Regione". Lo chiede il deputato sardo di Unidos, Mauro Pili. L'ex governatore, dopo avere denunciato l'arrivo nelle carceri dell'Isola di capimafia e altri detenuti ristretti nel regime di massima sicurezza, ha inviato una lettera al presidente della commissione antimafia, Rosy Bindi, per convocare la bicamerale e acquisire il parere della Regione. "La commissione antimafia – afferma Pili – deve occuparsi immediatamente dello scellerato progetto del Dap di trasferire in Sardegna oltre 200 capimafia". Il parlamentare chiede che l'organismo bicamerale convochi al più presto il presidente della Sardegna, Francesco Pigliaru, "per acquisire il parere della Regione su questo demenziale progetto che rischia di attivare un processo di infiltrazione mafiosa senza precedenti in Sardegna". Pili definisce "intollerabile" e "scandaloso" il silenzio della Giunta regionale. Per l'ex governatore "il trasferimento dei 41 bis è una scelta in contrasto con le linee guida legate alla regionalizzazione della pena detentiva ma anche contro tutte le impostazioni sinora seguite di non concentrare capimafia. Un vero e proprio regalo alle cosche. Anche per questo motivo – conclude – il ministro dovrebbe revocare i massicci trasferimenti di detenuti in Sardegna. E se non lo farà la reazione sarà durissima".
Regione 41 bis in Sardegna, Pili a Rosy Bindi: "Fermate tutto"
41 bis in Sardegna, Pili a Rosy Bindi: "Fermate tutto"







