Un’ondata d’amore da Palermo a Trieste, in oltre trenta città italiane tra cui Cagliari. Lo annunciano le associazioni che promuovono i diritti per le persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (Lgbt) per sabato 14 febbraio, San Valentino. Scenderanno in piazza i movimenti che hanno risposto all’appello lanciato dall’Arcigay per una speciale festa degli innamorati. In città, l’invito è stato raccolto dall’associazione Arc: “Saremo in piazza anche a Cagliari per il matrimonio egualitario – spiega Aldo Canessa, portavoce ad interim dell’associazione – perché ogni amore merita le stesse tutele”.
“Piazzate d’Amore”, questo il nome scelto per la mobilitazione nazionale, si svolgerà in trentatrè appuntamenti in tutta Italia. A Cagliari l’appuntamento è in piazza Yenne alle 17 per sollevare in alto il simbolo del flash-mob, un cuore rosso con un uguale bianco all’interno.
Sul Registro delle unioni civili presente in città dal 2012, commenta: “Questa amministrazione ha voluto dare un segnale politico molto importante e garantire un’opportunità a tutte le coppie. E’ stata una scelta coraggiosa e non un fallimento nonostante il numero delle registrazioni sia esiguo”.
“L’amore tra persone dello stesso sesso merita la stessa dignità dell’amore tra un uomo e una donna. Bisogna garantire la stessa dignità – conclude – perché su questo tema non dovrebbero esserci discriminazioni”.







