Il deputato di Sel Michele Piras, con un'interpellanza in Parlamento, interviene sulla drammatica situazione del settore tessile nel Nuorese: 1.500 persone senza più un posto di lavoro, né ammortizzatori sociali. "Il comparto – denuncia il parlamentare sardo – è scomparso in 5 anni, tra il 2008 e il 2013. Circa 1.500 persone, fra Legler, Queen, Ft Calze e Alsafil, hanno perso il posto di lavoro e si sono ritrovate ricacciate nell'inattività e in assenza di prospettive".
E dall'1 gennaio di quest'anno, ricorda Piras, "300 di questi lavoratori hanno perso la copertura degli ammortizzatori sociali e dalla metà del 2016 nessuno di essi ne beneficerà più". Tutto ciò avviene, attacca il deputato di Sel, "in un contesto di assordante silenzio delle istituzioni democratiche e di diffusa rassegnazione della popolazione locale. Dal 2008 ad oggi nessun progetto di riconversione che avesse le caratteristiche della concretezza e della longevità si è mai proposto né tantomeno realizzato. Una condizione esplosiva – avverte – che non può più essere taciuta, presa sotto gamba o ignorata".







