mafiosi-e-terroristi-a-bancali-l-and-rsquo-arrivo-dei-41-bis-entro-l-and-rsquo-estate

"E' stata imposta un'accelerata ai lavori di completamento del Padiglione del Villaggio penitenziario di Sassari-Bancali destinato ad accogliere 92 cittadini privati della libertà sottoposti al 41bis, il regime detentivo di isolamento previsto per i reati di terrorismo, eversione, ndrangheta e mafia. Il Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria sembra infatti voler disporre della struttura prima dell'estate per iniziare a trasferire i detenuti", l afferma Maria Grazia Caligaris, presidente dell'associazione Socialismo Diritti Riforme, sottolineando come "il progetto del ministero della Giustizia continua il suo corso nonostante le polemiche sulla concentrazione di 184 detenuti, 41bis, suddivisi tra Cagliari e Sassari".
"Aldilà di qualunque considerazione sulla opportunità di trasferire nell'isola poco meno di un terzo dei ristretti considerati più pericolosi in Italia, il regime duro applicato nelle due Case circondariali di Sassari-Bancali e Cagliari-Uta – rileva Caligaris – potrebbe negativamente incidere sul clima generale della detenzione. Si profila insomma anche il rischio di limitare le iniziative finalizzate al recupero sociale e rieducativo dei reclusi".
"Anche la necessaria presenza dei Gom, gli Agenti del gruppo operativo mobile, il reparto della Polizia penitenziaria istituito nel 1999 che opera alle dirette dipendenze del Capo del Dipartimento per i compiti relativi alla custodia della detenzione speciale, potrebbe – osserva Caligaris – trasformare profondamente la realtà dei due luoghi di pena, da poco inaugurati e ancora in fase di rodaggio dove l'umanità degli Assistenti penitenziari è un tratto caratteristico. E' dunque opportuno che le Istituzioni regionali operino al più presto per ottenere chiarimenti dal Ministero in merito ai trasferimenti dei detenuti in 41bis".