Sono 17.600 i lavoratori in mobilità in deroga che non risultano aver percepito le indennità di mobilità in deroga relative all'anno 2014 e di questi oltre quattromila sono "privi di ogni forma di sostegno del reddito".
Lo denuncia il deputato di Sel, Michele Piras, in un'interpellanza al ministro del Lavoro, Giuliano Poletti.
"Migliaia di lavoratori sardi che hanno perso il posto di lavoro resteranno privi di alcuna forma di sostegno al reddito – aggiunge -. Un vero disastro sociale che rischia di precipitare definitivamente nel baratro una regione come la Sardegna, profondamente segnata dalla deindustrializzazione, dalla disoccupazione e da tassi di inattività fortissimi. A fronte di inaccettabili ritardi nel reperimento delle risorse necessarie per pagare le indennità di mobilità in deroga, in assenza di una organica politica del lavoro e di alcun piano per la rinascita economica e sociale dell'Isola – conclude Piras -, i lavoratori subiscono anche la beffa del regime di tassazione separata (Irpef al 23%) delle indennità percepite in ritardo, quasi che questa fosse una loro responsabilità".







