Un viaggio alla scoperta dei luoghi, delle storie e delle persone che raccontano più direttamente la Seconda Guerra mondiale. È il "Treno della memoria", il progetto dell'associazione Terra del Fuoco di Torino e dell'Arci, al quale la Sardegna partecipa per il quarto anno consecutivo.
L'iniziativa è stata presentata oggi nella sala conferenze di palazzo Ducale, a Sassari, dal segretario regionale dell'Arci, Franco Uda, dal sindaco Nicola Sanna, e dagli amministratori di altri Comuni che hanno aderito all'iniziativa.
Il Treno della Memoria è un progetto di educazione alla cittadinanza che negli ultimi dieci anni ha coinvolto oltre 16 mila giovani di tutta Italia. Dal 2012, grazie al sostegno di oltre trenta enti locali sardi, anche 320 ragazzi provenienti da tutta la Sardegna hanno potuto partecipare al progetto, il cui momento cruciale è senz'altro il viaggio a Cracovia, con la visita al ghetto ebraico, alla fabbrica di Schindler, ai campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau.
Il Treno della Memoria 2015 coinvolge 50 giovani sardi che staranno fuori dall'isola dall'11 al 16 marzo. Il viaggio a Cracovia, con la visita al ghetto ebraico, alla fabbrica di Schindler, ai campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau, costituisce la parte centrale del progetto, che si snoda lungo tutto l'anno.
Treno della memoria, 50 studenti sardi in viaggio ad Auschwitz







