La Sardegna è la regione in cui le bollette elettriche sono mediamente più care: nel 2014 la spesa nell'isola è stata di 632 euro con un consumo di 3.157 Kwh. La variazione rispetto all'anno precedente è stata dell'1,04 per cento. A fare i calcoli è Facile.it, sito specializzato nella comparazione di tariffe che proprio oggi ha lanciato il suo osservatorio online dedicato all'energia.
Secondo lo studio c'è di mezzo il fatto che nell'isola manca una rete di distribuzione capillare del gas. Costi sopra la media nazionale. La stessa analisi racconta che le famiglie italiane, sempre l'anno scorso, hanno speso 503 euro per la bolletta elettrica, vale a dire circa l'1% in più rispetto al 2013.
Secondo l'Osservatorio Facile.it, i consumi sono inferiori al nord e superiori al centro sud. Seguono, in seconda e terza posizione, le Marche – con un consumo di 2.805 KWh e una spesa annua media di 545 euro – e il Lazio, in cui si consumano 2.760 KWh e ogni anno si spendono 535 euro. Di contro, è la Valle d'Aosta la regione che presenta il consumo medio più basso, con 2.065 KWh l'anno, che in soldi diventano 413 euro annuali. Molto bassi i consumi anche in Trentino Alto Adige: 2.123 KWh l'anno, a cui corrisponde una spesa media complessiva di 423 euro.