Una serie di parcheggi di interscambio nei vari ingressi della città, dove chi arriva dall'hinterland possa lasciare la propria auto e usare i mezzi pubblici per raggiungere il centro. È l'idea su cui si fonda lo studio di fattibilità approvato dalla Giunta comunale di Sassari nell'ambito delle politiche messe in campo per ridurre il carico del traffico nel centro cittadino e l'attivazione di un sistema di mobilità sostenibile.
Lo studio si inserisce nel progetto "Porte della città", di cui Sassari è capofila ma che coinvolge l'intera Area vasta sovracomunale, impegnata nella progettazione e nella realizzazione di servizi e opere da finanziare attraverso il Por 2007-2013, come nel caso dei 250mila euro usati per lo studio di fattibilità sui parcheggi di interscambio. Il sindaco Nicola Sanna e la sua amministrazione vorrebbero arrivare quanto prima all'approvazione del progetto esecutivo e dedicarsi poi alla strutturazione economica del progetto, per la quale si pensa anche al project financing.
Lo studio ipotizza un'area di scambio fra via Mosca, via Washington e via Rockefeller, una in via Predda Niedda di fronte al cimitero, una tra Sant'Orsola e via Ortobene, da realizzare con il secondo lotto della metropolitana di superficie. A queste si aggiungerebbe la valorizzazione funzionale di due aree già esistenti, ossia via Pirandello e piazzale Segni. Ogni area sarà dotata di colonnine e pensiline con impianti fotovoltaici per le auto elettriche e i mezzi pubblici di trasporto.
Province Rivoluzione traffico a Sassari, parcheggi di scambio alle porte della città
Rivoluzione traffico a Sassari, parcheggi di scambio alle porte della città







