Nubi sul progetto di realizzazione di una nuova linea di termovalorizzazione nel sistema di trattamento dei rifiuti di Tossilo, a Macomer. Dopo lo stop in Giunta alla delibera dell'assessore regionale dell'Ambiente, Donatella Spano, e il supplemento di riflessione chiesto dall'Esecutivo, perplessità sull'intervento vengono sollevate anche dalla consigliera regionale del Pd nuorese, Daniela Forma, che ha presentato un'interrogazione urgente all'assessore dell'Ambiente.
"Lo scorso 24 ottobre – dice Forma – ho presentato come tanti altri enti, associazioni e privati cittadini delle osservazioni all'assessorato dell'Ambiente – Servizio Savi (Settore delle valutazioni di impatto ambientale) sul revamping dell'impianto di Tossilo. Dopo che la delibera è stata sospesa dalla Giunta – osserva – credo che sul tema in questione debba essere allargato il ragionamento politico oltre che tecnico al Consiglio regionale".
Nell'interrogazione, la consigliera Pd chiede all'assessore se "si intenda far convergere sull'impianto di Tossilo i finanziamenti regionali per la realizzazione delle piattaforme di separazione e valorizzazione di tutte le frazioni di rifiuto, che siano adeguate a servire lo stesso territorio della Sardegna centrale". Inoltre in un ottica della tariffa unica regionale dei rifiuti sollecita che venga presa in considerazione "una riduzione sensibile delle tariffe per la raccolta e smaltimento dei rifiuti per tutti i cittadini e le attività produttive e commerciali dei 10 Comuni del Marghine" e che venga effettuato un "monitoraggio delle emissioni prodotte dall'impianto di incenerimento".
Infine ipotizza che possano esserci interventi sulla viabilità attorno alla zone industriale di Macomer (ex Ss 131 Borore-Macomer, Sp 33 Borore-Ottana, Ss 129 Bolotana-Macomer, con la messa in sicurezza degli svincoli di Bortigali e Birori e completamento della bretella Bonu Trau-Tossilo).







