Dopo lo scontro con l’attore Alessandro Gassmann Francesca Barracciu, sottosegretario al Mibact scrive le scuse in un post: “A volte su Twitter si esagera, capita a tutti, oggi é capitato a me, sorry”. Me intanto viene attaccata dal deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista. “Francesca Barracciu, PD, è sottosegretario al Ministero della Cultura. Scelta da Renzi. La Barracciu è sotto inchiesta in Sardegna per peculato. Peculato significa appropriazione di denaro pubblico da parte di pubblici ufficiali”, scrive sulla propria pagina face book il noto parlamentare grillino, “ebbene i Pm contestano alla Barracciu (ai tempi consigliera regionale in Sardegna) 78.000 euro di spese pazze. 33.000 euro – da feb 2006 a gennaio 2009 – di soli rimborsi benzina!” E aggiunge: “Facciamo un calcolo: mettiamo 14 km a litro e una media di 1,25 euro a litro (pensate che la benzina costava più o meno così in quegli anni).
Allora, con 33.000 euro la Barracciu avrebbe percorso (solo per lavoro si intende) circa 370.000 km. Praticamente la distanza dalla Terra alla Luna. Tutto con soldi pubblici. Barracciu come Neil Armstrong! Le dimissioni di Francesca “Armstrong” Barracciu”, conclude, “sarebbero un piccolo passo per un'indagata ma un grande balzo per l'umanità!”







