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Pacifica e rumorosa manifestazione degli studenti e dei docenti dell'Istituto Statale di Istruzione Superiore "Sergio Atzeni" di Capoterra sotto la sede della presidenza della Giunta in viale Trento ieri mattina a Cagliari.

In 250 con striscioni, fischietti, pentole e una chitarra hanno raggiunto il Palazzo della Regione per chiedere la sospensione dell'accorpamento della scuola superiore all'istituto per geometri "Bacaredda" di Cagliari previsto dal nuovo piano di dimensionamento
scolastico approvato dalla Giunta Pigliaru lo scorso dicembre.

Gli studenti e il personale dell'istituto sostengono di non essere sottodimensionati: "Alla fine dell'anno scolastico supereremo i 400 studenti – sostiene Alessandra Cugurullo, docente e collaboratrice del Dirigente scolastico – le iscrizioni per il prossimo anno sono andate bene, la scuola sta crescendo negli ultimi anni e grazie al supporto del Comune stiamo recuperando alcuni ragazzi che avevano abbandonato gli studi".

La delegazione sostenuta dal sindaco di Capoterra Francesco Dessì ha incontrato l'Assesore regionale all'Istruzione Claudia Firino e Filippo Spanu, Capo di Gabinetto della Presidenza, per proporre un'alternativa: "Sarebbe logico un accorpamento all'alberghiero di Pula che invece dipende dall'Azuni di Cagliari – spiega la vicepreside -. Purtroppo con il Bacaredda non abbiamo nulla in comune e rischiamo di perdere la segreteria".

Dopo oltre un'ora di trattativa la delegazione è riuscita a strappare un accordo: “La scuola, nel caso perdesse l'autonomia, riceverà i fondi regionali dedicati e ci sarà la garanzia della presenza del Dirigente scolastico durante la settimana e il mantenimento degli uffici amministrativi” dice al megafono Francesco Corda, 17 anni, rappresentante degli studenti.

“Non vogliamo perdere l'autonomia perché potremo vanificare quanto di bello si è costruito – gli fa eco Monica Melis, studentessa – abbiamo da più di 3 anni il progetto Drop Out che permette ai ragazzi che hanno abbandonato gli studi di seguire i corsi serali e conseguire le
idoneità per iscriversi ai corsi del mattino”.

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