La Coldiretti Sardegna ha pronto un progetto da presentare ai Comuni costieri costretti a fronteggiare il problema dello smaltimento della Posidonia.
Infatti questa pianta verde marina, fondamentale per la salute dei fondali, è soggetta alle mareggiate e tende ad accumularsi sulla battigia. Ma non solo crea problemi ecologici: le amministrazioni pubbliche sono costrette a spendere ingenti risorse per la raccolta. Coldiretti ha studiato, con la collaborazione dell'Università di Sassari e di Sardegna ricerche, soluzioni ecologicamente ed economicamente compatibili che prevedono il riutilizzo della massa vegetale in eccesso.
Si tratta di un sistema di raccolta e gestione dei residui spiaggiati ed il loro riutilizzo per usi agricoli. Sono possibili diversi impieghi alternativi: il suo utilizzo come substrato di coltivazione e fertilizzante, ma si potrebbe riciclare anche come lettiera per animali con vantaggi dal punto di vista sanitario. "Si tratta di soluzioni alternative virtuose dal punto di vista economico e ambientale – spiega Coldiretti – che potrebbero essere realizzate dalle cooperative affiliate Uecoop. Queste ultime possiedono la professionalità per la raccolta, per la quale è stata brevettata una macchina, la gestione dei residui spiaggiati ed il loro riutilizzo in agricoltura".
Economia Posidonia spiaggiata, progetto Coldiretti per il riutilizzo
Posidonia spiaggiata, progetto Coldiretti per il riutilizzo







