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Un rogo ha distrutto la veranda del ristorante "Mariturismo da Filiberto". Le fiamme di probabile natura dolosa durante la notte, poco dopo l'una, hanno avvolto struttura in legno e plastica del locale che si affaccia su via Redipuglia, davanti al lungomare di Olbia. Il ristorante, dopo anni di inattività, è stato preso in gestione da Filiberto Ventroni, di 55 anni, originario di Posada, molto conosciuto in città dove per anni ha gestito il ristorante "Canne al vento", prima di riaprire, lo scorso febbraio, il nuovo locale.
Nonostante l'immediato intervento dei Vigili del fuoco il rogo ha danneggiato oltre la veranda anche gli arredi e la tettoia. Nel maggio 2012 il ristoratore era stato vittima di un pestaggio che egli stesso aveva definito "una spedizione punitiva", legata alla fine di una sua relazione sentimentale. 

"Non so, ora, se riaprirò", ha perso il suo solito ottimismo Filiberto Ventroni, ristoratore 55enne originario di Posada, vittima la scorsa notte di un attentato incendiato che ha danneggiato il suo locale, "Mariturismo da Filiberto" a Olbia.
"L'attentato è collegato forse a qualche forma di concorrenza" spiega mentre si trova nella caserma dei carabinieri di Olbia. "Forse davamo fastidio perché stavamo lavorando". Ieri il locale ha chiuso al pubblico poco dopo la mezzanotte, trenta minuti dopo è scattato l'allarme: "Qualcuno è entrato all'interno della veranda cospargendo mura, arredi, tende, di benzina. Quando siamo arrivati sul posto ormai non c'era più nulla da fare". Il ristorante si affaccia su via Redipuglia, davanti al lungomare. La struttura, dopo anni di inattività, era stata presa in gestione da Ventroni, ristoratore conosciuto in città: "Ho aperto il mio primo locale a Olbia nel 1980", ha raccontato l'imprenditore che all'inizio di quest'anno ha iniziato il lavoro nel ristorante oggi danneggiato dalle fiamme.
Nel maggio 2012 l'uomo era stato vittima di un pestaggio.
"Con i miei parenti – ha comunque voluto puntualizzare – abbiamo uno splendido rapporto. Son certo che l'attentato sia legato a concorrenza fra locali".