Sono saliti sul podio oggi i vincitori delle Olimpiadi di Filosofia, manifestazione promossa dal Miur nell'ambito del programma per la valorizzazione delle eccellenze. La finale di queste gare individuali – giunte alla 23 ma edizione – rivolte agli alunni dei licei statali e paritari (articolate in due canali: nazionale, in lingua italiana, e internazionale, in lingua straniera: inglese, francese, tedesco, spagnolo) si è svolta ieri.
Gli studenti che hanno conquistato le "medaglie" sono stati premiati stamani, nella sede del ministero dell'Istruzione dal direttore generale Carmela Palumbo e dall'europarlamentare Sivia Costa. Per il canale italiano al primo posto si è piazzato Alberto Capobianco del Liceo Newton di Chivasso, al secondo Gabriele Uboldi del Liceo classico Volta di Como e al terzo Iacopo Fiore del Liceo scientifico Masci di Chieti. Per il canale internazionale (i primi due classificati dal 14 al 18 maggio andranno alle competizioni internazionali a Tartu, in Estonia) l'oro è andato a una ragazza, Rosaria Caddeo, del Liceo classico Don Bosco di Cagliari che ha scelto un testo in lingua inglese, l'argento a Ludovico Machet del Liceo scientifico di Aosta (testo in lingua francese) e il bronzo ad Alberto Merzari del Classico Minghetti di Bologna, habitué delle competizioni: l'anno scorso ha vinto le Olimpiadi di Lingue e civiltà classiche (sezione greco) ed è arrivato secondo alle Olimpiadi di filosofia (canale italiano); quest'anno ha fatto il testo in lingua tedesca, lingua che ha studiato da autodidatta e non tra i banchi. "E' veramente straordinario – ha osservato il ministro Giannini in un videomessaggio – che 4.000 e più ragazzi di tutta Italia si siano iscritti a questa competizione che è una competizione dell'intelligenza e che testimonia come i nostri studenti siano veramente e profondamente consapevoli di quanto certe discipline, apparentemente scollegate da una visione sempre più pragmatica, qualche volta utilitaristica del sapere, siano invece discipline fondanti. E mi riempie di gioia il fatto che ci sia stata questa risposta, doppia rispetto al numero dei partecipanti dello scorso anno".
"Noi siamo abituati a pensare alla storia della filosofia.
In questa competizione, invece, ai ragazzi – ha spiegato Carmela Palumbo – vengono posti problemi e su questi problemi chiediamo una produzione originale, di fare un ragionamento storico-filosofico. Uno studio che cambia prospettiva".
"La politica ha bisogno del sapere filosofico ma anche della riflessione filosofica perché stiamo avendo una sfida che – ha concluso Silvia Costa – è sempre più globale e complessa".
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Olimpiadi di Filosofia, medaglia d’oro a una studentessa cagliaritana del liceo Don Bosco







